sCRiviMI:
daniwhynot@gmail.com

SoGNi
Adoro navigare in barca a vela.
Il mare è la mia passione, ma non solo: mi piace cucinare con passione (questo blog è nato in cucina)...

Se volete conoscermi un po' di più leggete il mio blog.

Daniela

Blog Aggregator 3.0
Blog che sBircIo
spaventapassere.com
cielosoprafirenze
ariachiara
placidasignora
latifah (blog in sonno, passato qui)
kay
9 9mbre: m**daday
a Day in The life
Alyssa
ancoradiaRio
axell
beLLaCCi
BeNZina
briciolaneLLaTTe
keruB
ioBloGGo
Laura756
maSSaie
miSeRabilEFallimenTo
paRiGicaNNeS
PerChè nO
poLarOiD
saiTenerEunSegreto
seMiotiCamente
sHoeGazer
SPezzaINcantesimi
vaLiDo
zU

EfFe
spHeRa
MacuBu
Chiaraaa
mardin
17poLLicI
GattaSorniona
MadridMatilde
Marlowe
ancoradiaRio
Lattugo
Olaf
Rage
Sifossifoco
Cut&Paste
Mullah
Reina
Capraecavoli
LaGradisca
YoSoyEsa
Biancax
quablog
tortora
mareoceanomare
La massaia di Avesa


BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

AggiuNgi aI PreFeRiTi
Clicca sul gelato per aggiungere questo blog alla tua lista preferiti

arcHivio

oggi
maggio 2007
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003

arcHivio

oggi
maggio 2007
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003

arcHivio

oggi
maggio 2007
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003

arcHivio

oggi
maggio 2007
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003

arcHivio

oggi
maggio 2007
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003

venerdì, 30 luglio 2004
Dove ero dieci anni fa? 
(elucubrazioni mentali)
Il 30 luglio 1994 ero in partenza per Istanbul.

Ero orgogliosa di prendere quell'aereo da sola: giunta in Turchia mi sono incontrata con A., che arrivava direttamente da un viaggio di lavoro a Francoforte. Insieme abbiamo fatto un viaggio meraviglioso, che ci ha portato ai confini con la Georgia e nelle terre dei kurdi.

Dieci anni fa non esisteva ancora il telefonino; almeno non per noi e almeno non in Turchia, ma ci siamo trovati ugualmente.

La trepidazione per il volo e per il viaggio che mi aspettava mi entusiasmava.

Ero una ventottenne orgogliosa, con un nuovo lavoro trovato da sola, in un ambiente un po' provinciale. Il "padrone", self made man, mi chiamava "Ingegnere" e contava su di me anche se portavo la gonna. Ero fortunata ad aver ottenuto le ferie, l'azienda chiudeva...

Quella sera la luna piena, sul cielo di Istanbul, era un faro. E in quel momento mio figlio ha iniziato a esistere. E' lì che ho lasciato il mio cuore.

E' lì che ho lasciato me stessa.

Dieci anni sono lunghi, ma sono passati in un baleno. Dieci anni persi e dieci anni guadagnati.

Ma IO CERCO ME STESSA e non so dove trovarmi. A dieci anni di distanza.















martedì, 20 luglio 2004
elucubrazioni notturne 
(elucubrazioni mentali)

Stanotte ti ho sognato... ho sognato che tua moglie era piccola e bionda, aveva un cappello a falda larga e andavamo a cena insieme, solo che io mi siedevo in un altro tavolo... tipo a scuola: io davanti e voi dietro, a guardare la scolaretta più brava in primo banco.

Sarà un sogno da fare?

Eppure l'ho fatto proprio così, con la moglie delicata, diafana, un idolo...

E io sola... 

martedì, 13 luglio 2004
Da ricordare per l'inverno 
(cucina veramente)

Sto facendo un po' di pulizia sul mio pc, quindi riporto qui una ricetta che ho trovato scannerizzata (ma esiste, questa parola?) sul mio desktop, e che con pazienza ricopio, poverina!!! Dovrebbe esserci un campanello che la attiva verso novembre, chissà che splinder non abbia in mente di attivare un servizio del genere (si potrebbe chiamare post-remember, italianizzato ricorda-post).

Lenticchie da aperitivo

Ingredienti

250 grammi di lenticchie

120 grammi di pancetta affumicata affettata

1 carota

1 costa di sedano

1 cipolla

2 foglie di alloro

1 spicchio d’aglio

1 rametto di timo

1 cucchiaio di cumino

1 peperoncino

1 dado per brodo

olio extravergine di oliva

 

Preparazione:

Lessate le lenticchie in acqua moderatamente salata, con il dado, il timo, il cumino, l'alloro e le verdure intere (mondate e lavate).

Quando le lenticchie saranno cotte, prelevate le verdure e frullatele o pestatele a purè, poi versate il frullato nuovamente nelle lenticchie.

A parte, tagliate la pancetta a striscioline e rosolatela nell’olio con l’aglio e il peperoncino .

Aggiungete questo soffritto alle lenticchie e fatene porzioni, versandole in scodelline preriscaldate.

 

Da mangiare sul pane abbrustolito o con verdure crude da intingere nelle ciotoline.

NOTA: magari, si potrebbe provare a fare anche in questa stagione, mettendo il tutto in frigo anziché nelle ciotoline preriscaldate, e aggiungendo in ultimo un po' di olio crudo extravergine, o no?

 

martedì, 13 luglio 2004
In autobus 
(elucubrazioni mentali)

Questa mattina per andare in ufficio ha impiegato mezz'ora in più del solito: c'era un traffico incomprensibile, per una giornata d'estate in cui il quartiere fieristico è praticamente chiuso.

Ero in autobus che leggevo tranquillamente "La saggezza del mare" di Biörn Larsson, l'opera in cui lo scrittore velista si concede riflessioni sulla vita come si vede dal pozzetto di una barca a vela. Non mi accorgevo nemmeno che si andava avanti un metro ogni cinque minuti, quando, dal posto dietro il mio, il classico quarantenne incazzato comincia a imprecare, poi a bestemmiare, infine a dare pugni su vetro.

Mi volto. Si scusa. Mi rimetto a leggere. Continua a imprecare. Ho un po' paura, anche se l'autobus è pieno. Siamo tanti, siamo stipati, siamo come topi. Meno pericoloso il pozzetto di una barca che un autobus in ore di punta...

lunedì, 12 luglio 2004
Caponata da barca (e non solo da barca) 
(cucina veramente)

Eccezionale perché la puoi preparare prima di partire, fantastica perché la puoi gustare sul pane abbrustolito davanti al tramonto, accompagnata sia da un rosso corposo che da una cerveza leggera… non ti tradisce.

 

Ingredienti in ordine di apparizione:

800 g  di melanzane

150 g di capperi sotto sale

200 g di olive nere (denocciolate)

1 peperone rosso, uno giallo e uno verde

2 cipolle medie

2 cucchiai di pinoli

2 cucchiai di uvetta

300 g di pomodori maturi

5 acciughe

 

Pulite le melanzane e tagliatele a dadini. Per togliere il sapore amarognolo, mettete il tutto a strati in uno scolapasta: uno strato di dadini, uno strato di sale,  per almeno mezz’ora (questo vale sempre, in ogni preparazione con le melanzane a dadini o fette, per eliminare l’amarognolo!)

 

Nel frattempo:

Dissalate i capperi sotto acqua corrente, tagliate le olive a pezzetti e, se c’è, togliete il nocciolo.

Pulite e tagliate a pezzetti i peperoni (togliete i semi!).

 

Pulite e tagliate a rondelle sottili le cipolle. Rosolatele in una padella antiaderente con un po’ d’olio extravergine di oliva e un pizzico di sale, finché non saranno morbide (fuoco basso, coperchio, circa dieci minuti  - e ogni volta che guardate mescolate con il cucchiaio di legno, altrimenti rovinate la padella). Aggiungete i capperi, le olive, i pinoli e l’uvetta e spegnete subito il fuoco. Lasciate lì a riposare.

 

Finalmente le melanzane sono pronte. Sciacquatele sotto l’acqua fredda per eliminare il sale, eliminate l’acqua con carta assorbente. Rosolate queste melanzane e i peperoni a pezzetti, in padella per  dieci minuti, con un po’ d’olio extravergine d’oliva (olio abbondante, un po’ più di quello usato per le cipolle!).

 

Intanto che cuociono melanzane e peperoni tagliate a dadi anche i pomodori maturi, e aggiungeteli (a me piace con sugo, semi, tutto).

Mescolate e spegnete il fuoco.

 

Unite tutti questi profumi in un unico recipiente, aggiungete qualche acciuga spezzettata e mescolate.

 

Profumate con una manciata di foglie di basilico (non tagliate), e lasciate riposare per qualche ora prima di servire. Se la si conserva in frigorifero per due o tre giorni, diventa ancora più buona – da gustare sopra qualsiasi pane o surrogato – pane abbrustolito, crostini, piadina, pan carrè (anche in barca).

 

1 2 3
successiva ›
ultima »

Chi sono

Il mio vecchio blog...


Facce da blog



Blog CoLLeTTivI

Blog Aggregator 3.0 - The Filter

UALBOIS!
UALBOIS!

BlogRodeo 1.0
BlogRodeo 1.0

CaTegorIE
cinema
cucina veramente
cult movies
elucubrazioni mentali
libri
massaie
primi passi sul blog
veleggiando
viaggi
webbabout


Che cosa c'è stasera a Bologna?

AL CineMa STaSeRa

Cineteca di Bologna
Arena Puccini

Cercalo su Zittialcinema

Che TempO Fa a BoloGNa

The WeatherPixie

Vota questo sito su Blog-Show.com!

La vigNeTTa di bRiCIolAneLLaTTe










Dal MoNDo

¿capasao?

lInK dELizIOsi

my del.icio.us
post to del.icio.us
popup post to del.icio.us

Counter splinder
*loading*

Feed XML offerto da BlogItalia.it