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scritto in cucina da daniwhynot alle 09:11 ...e tu che cosa ne pensi?
Stanotte ti ho sognato... ho sognato che tua moglie era piccola e bionda, aveva un cappello a falda larga e andavamo a cena insieme, solo che io mi siedevo in un altro tavolo... tipo a scuola: io davanti e voi dietro, a guardare la scolaretta più brava in primo banco.
Sarà un sogno da fare?
Eppure l'ho fatto proprio così, con la moglie delicata, diafana, un idolo...
E io sola...
scritto in cucina da daniwhynot alle 09:54 ...e tu che cosa ne pensi?
Sto facendo un po' di pulizia sul mio pc, quindi riporto qui una ricetta che ho trovato scannerizzata (ma esiste, questa parola?) sul mio desktop, e che con pazienza ricopio, poverina!!! Dovrebbe esserci un campanello che la attiva verso novembre, chissà che splinder non abbia in mente di attivare un servizio del genere (si potrebbe chiamare post-remember, italianizzato ricorda-post).
Lenticchie da aperitivo
Ingredienti
250 grammi di lenticchie
120 grammi di pancetta affumicata affettata
1 carota
1 costa di sedano
1 cipolla
2 foglie di alloro
1 spicchio d’aglio
1 rametto di timo
1 cucchiaio di cumino
1 peperoncino
1 dado per brodo
olio extravergine di oliva
Preparazione:
Lessate le lenticchie in acqua moderatamente salata, con il dado, il timo, il cumino, l'alloro e le verdure intere (mondate e lavate).
Quando le lenticchie saranno cotte, prelevate le verdure e frullatele o pestatele a purè, poi versate il frullato nuovamente nelle lenticchie.
A parte, tagliate la pancetta a striscioline e rosolatela nell’olio con l’aglio e il peperoncino .
Aggiungete questo soffritto alle lenticchie e fatene porzioni, versandole in scodelline preriscaldate.
Da mangiare sul pane abbrustolito o con verdure crude da intingere nelle ciotoline.
NOTA: magari, si potrebbe provare a fare anche in questa stagione, mettendo il tutto in frigo anziché nelle ciotoline preriscaldate, e aggiungendo in ultimo un po' di olio crudo extravergine, o no?
scritto in cucina da daniwhynot alle 22:39 ...e tu che cosa ne pensi?
Questa mattina per andare in ufficio ha impiegato mezz'ora in più del solito: c'era un traffico incomprensibile, per una giornata d'estate in cui il quartiere fieristico è praticamente chiuso.
Ero in autobus che leggevo tranquillamente "La saggezza del mare" di Biörn Larsson, l'opera in cui lo scrittore velista si concede riflessioni sulla vita come si vede dal pozzetto di una barca a vela. Non mi accorgevo nemmeno che si andava avanti un metro ogni cinque minuti, quando, dal posto dietro il mio, il classico quarantenne incazzato comincia a imprecare, poi a bestemmiare, infine a dare pugni su vetro.
Mi volto. Si scusa. Mi rimetto a leggere. Continua a imprecare. Ho un po' paura, anche se l'autobus è pieno. Siamo tanti, siamo stipati, siamo come topi. Meno pericoloso il pozzetto di una barca che un autobus in ore di punta...
scritto in cucina da daniwhynot alle 14:51 ...e tu che cosa ne pensi?
Eccezionale perché la puoi preparare prima di partire, fantastica perché la puoi gustare sul pane abbrustolito davanti al tramonto, accompagnata sia da un rosso corposo che da una cerveza leggera… non ti tradisce.
Ingredienti in ordine di apparizione:
800 g di melanzane
150 g di capperi sotto sale
200 g di olive nere (denocciolate)
1 peperone rosso, uno giallo e uno verde
2 cipolle medie
2 cucchiai di pinoli
2 cucchiai di uvetta
300 g di pomodori maturi
5 acciughe
Pulite le melanzane e tagliatele a dadini. Per togliere il sapore amarognolo, mettete il tutto a strati in uno scolapasta: uno strato di dadini, uno strato di sale, per almeno mezz’ora (questo vale sempre, in ogni preparazione con le melanzane a dadini o fette, per eliminare l’amarognolo!)
Nel frattempo:
Dissalate i capperi sotto acqua corrente, tagliate le olive a pezzetti e, se c’è, togliete il nocciolo.
Pulite e tagliate a pezzetti i peperoni (togliete i semi!).
Pulite e tagliate a rondelle sottili le cipolle. Rosolatele in una padella antiaderente con un po’ d’olio extravergine di oliva e un pizzico di sale, finché non saranno morbide (fuoco basso, coperchio, circa dieci minuti - e ogni volta che guardate mescolate con il cucchiaio di legno, altrimenti rovinate la padella). Aggiungete i capperi, le olive, i pinoli e l’uvetta e spegnete subito il fuoco. Lasciate lì a riposare.
Finalmente le melanzane sono pronte. Sciacquatele sotto l’acqua fredda per eliminare il sale, eliminate l’acqua con carta assorbente. Rosolate queste melanzane e i peperoni a pezzetti, in padella per dieci minuti, con un po’ d’olio extravergine d’oliva (olio abbondante, un po’ più di quello usato per le cipolle!).
Intanto che cuociono melanzane e peperoni tagliate a dadi anche i pomodori maturi, e aggiungeteli (a me piace con sugo, semi, tutto).
Mescolate e spegnete il fuoco.
Unite tutti questi profumi in un unico recipiente, aggiungete qualche acciuga spezzettata e mescolate.
Profumate con una manciata di foglie di basilico (non tagliate), e lasciate riposare per qualche ora prima di servire. Se la si conserva in frigorifero per due o tre giorni, diventa ancora più buona – da gustare sopra qualsiasi pane o surrogato – pane abbrustolito, crostini, piadina, pan carrè (anche in barca).
scritto in cucina da daniwhynot alle 21:32 ...e tu che cosa ne pensi?
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