arcHivio
maggio 2007
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003
arcHivio
maggio 2007
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003
arcHivio
maggio 2007
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003
arcHivio
maggio 2007
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003
arcHivio
maggio 2007
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003
E' un po' di tempo che faccio di tutto fuori che cucinare...
In questi giorni sono stata molto presa dallo studio: sapete, per una come me che cerca di imparare qualcosa di diverso dalle equazioni fra i mestoli e le pentole, non è facile...
In ogni caso vorrei fare un appello a tutti coloro che vogliono segnalarmi i film in cui si cucina...
Mi viene in mente il favoloso gazpacho di "Donne sull'orlo di una crisi di nervi"...
scritto in cucina da daniwhynot alle 18:01 ...e tu che cosa ne pensi?
Avrei dovuto saltare il pranzo, perchè la mia bilancia deve, assolutamente deve, improrogabilmente deve dire ciò che voglio io.
Invece, tornata a casa dopo un sabato mattina di cazzeggio bigio e grigio, non ho potuto fare a meno di aprire la porta del frigo.
Fortunatamente non c’erano tentazioni di sorta a turbare la mia decisione, quali schifezzuole salate come salame seccato, patatine ammosciate, piadina rinsecchita o parmigiano semiammuffito.
C’era solamente il resto di un povero cavolfiore bollito, che sarebbe stato anche un po’ ripugnante nel caso non fossi stata così affamata.
E allora ho creato: un porro viene tagliato a rondelle e soffritto in una quantità infinitesimale di olio, poi si aggiunge il triste cavolfiore tagliato a tocchetti, quasi fiorellini... da una credenza salta fuori, praticamente dimenticato, un barattolo di ceci biologici. Si aggiunge l’avanzo della passata di pomodoro, pure biologica. Il cumino: quello non manca mai nella mia cucina, penso che lo erediterà mio figlio insieme alla noce moscata. Ha un sapore orientaleggiante, arabo, che mi scalda il cuore.
Il tutto viene messo a bollire (aggiungere acqua per fare una brodazza), fumante è più buono. Se non avete crisi di coscienza come me, aggiungete pure l’olio extravergine crudo. Io l’ho mangiato senza. Il sale, invece, ci vuole.
Buono.
Solo che poi sono mi sono imbattuta in un buffet di compleanno e mi sono rimpinzata di patatine e pizzette.
scritto in cucina da daniwhynot alle 20:35 ...e tu che cosa ne pensi?
![]()
Novello come nuovo, ma novello anche come diverso…
Invece, a volte, enoteche e wine bar ci propongono prodotti di largo consumo. Forse perché il novello è un prodotto “veloce”? La macerazione carbonica è un processo che permette di ottenere un vino fresco e fruttato già in questa stagione, ma il suo consumo deve avvenire entro alcuni mesi dalla produzione.
Io ricordo un novello (quanto mi piacerebbe che il ricordo si rinnovasse!), un novello veramente insolito: il Sauvignon Blanc Chapelle della Croix.
Poco noto alla larga distribuzione, anche perché la quantità prodotta non lo permette, è uno dei pochi vini bianchi "nouveau" al mondo.
Nasce da un vitigno nobile, il Sauvignon blanc, in quella meravigliosa zona del sud della Francia così libera che è anarchica anche nell’evoluzione del linguaggio: la Languedoc – Roussillon.
Qui il sole è caldo e l‘uva e raggiunge la completa maturazione già alla metà di agosto. Il vino viene vinificato per metà con macerazione carbonica, e per metà con fermentazione in bianco del solo mosto fiore.
Il terzo giovedì di ottobre è pronto questo vino fresco, fragrante, fruttato e vivace proprio lì per essere gustato insieme a quei formaggi che solo un insensibile potrebbe chiamare “ammuffiti”.
E dove lo trovo? Mah, forse, chissà… Potrei andare proprio là, dove si produce…
scritto in cucina da daniwhynot alle 14:41 ...e tu che cosa ne pensi?
pane
pomodori maturi
olio
sale
- - - - - - - - - -
Fette di pane casereccio, con mollica, del giorno prima. Pomodori maturi tagliati a metà e sfregati sul pane dove lasciano i semi, l'acquetta e la polpa strappata alla pelle dalla ruvidità del pane.
Sale ben distribuito: deve essere umido.
Un filo d'olio. Prendere ogni fetta di pane con le dita dalla parte della crosta, stringerla e lasciarla poi andare in modo che l'olio si sparga liberamente.
- - - - - - - - - -
E' indispensabile che tutti gli esseri e tutti i popoli saggi della terra capiscano che pane e pomodoro è un paesaggio fondamentale dell'alimentazione umana. Piatto peccaminoso per eccellenza perché comprende e semplifica il peccato rendendolo accessibile a chiunque. Piatto peccaminoso in quanto può significare un'alternativa a tutto ciò che è trascendente, a tutto ciò che è pericolosamente trascendente, se diventa cultura della negazione. Non fate la guerra ma pane e pomodoro. Non votate per la destra ma mangiate pane e pomodoro. No alla NATO e sì al pane e pomodoro. Ovunque e sempre.
Pane. Pomodoro. Olio. Sale.
E dopo l'amore, pane e pomodoro e un po' di salame.
Montalban... sei sempre nelle mie ricette...
scritto in cucina da daniwhynot alle 22:41 ...e tu che cosa ne pensi?

Amarcord d'un Ross significa in dialetto romagnolo mi ricordo di un rosso.
Ricordando Fellini... ricordando la terra di Romagna...
Ottenuto con l'85% di uve SANGIOVESE ad acino grosso + 15% di SAUVIGNON CABERNET, prodotte con 50 Hl. di resa per ettaro e vinificate con lunga macerazione sulle bucce. Il vino ottenuto viene messo ad invecchiare in piccole botti da 225/300 Lt. di Rovere francese (Barriques). Dopo circa 2 anni è pronto per il consumo. E' un vino di corpo e struttura, il colore è rosso rubino intenso con riflessi aranciati. Si abbina a tutti i piatti di carne importanti: arrosti, selvaggina, stracotti, brasati, tartufi,....
scritto in cucina da daniwhynot alle 22:32 ...e tu che cosa ne pensi?
Facce da blog
Blog CoLLeTTivI
CaTegorIE
cinema
cucina veramente
cult movies
elucubrazioni mentali
libri
massaie
primi passi sul blog
veleggiando
viaggi
webbabout